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Regione Toscana
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Oasi di Gabbianello

Indirizzo Via di Galliano, Barberino di Mugello

L’Oasi di Gabbianello, istituita nel 1997 sulle sponde del Lago di Bilancino e riconosciuta come Area Naturale Protetta di Interesse Locale dalla Regione Toscana, si estende su 25 ettari di cui 8 occupati da stagni e riunisce alcuni degli habitat umidi più significativi della Toscana interna. La sua posizione ne fa un punto di sosta e rifugio per gli uccelli migratori che attraversano l’Appennino.

L’avifauna

Grazie alla quiete dell’area protetta e alla varietà dei suoi ambienti, Gabbianello ospita una significativa presenza di avifauna. Nel corso del 2024 sono state registrate 146 specie di uccelli, 59 delle quali utilizzano l’Oasi per nidificare, per una stima di quasi 400 nidi l’anno. Nello stesso periodo sono state rilevate la prima nidificazione certa in Toscana della canapiglia, un’anatra rara, e del mignattaio, una specie di ibis, nell’Oasi. A Gabbianello nidifica regolarmente anche il moriglione, anatra tuffatrice classificata “vulnerabile” nella Lista Rossa italiana.

Sulle isole vegetate al centro della laguna è presente una garzaia in cui aironi guardabuoi, nitticore, garzette e cormorani nidificano insieme sui rami dei salici. Uno studio del 2025 ha, inoltre, rilevato 6 specie “a rischio di estinzione”, tra cui il tarabusino, e 17 “vulnerabili” come il saltimpalo, secondo la Lista Rossa IUCN italiana. 

Gli anfibi

L’Oasi ospita anche diverse specie di anfibi, vertebrati particolarmente esposti alla perdita e all’alterazione degli habitat. In collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, vengono monitorate cinque specie target, considerate indicatori dello stato dell’ecosistema: la rana agile, il tritone punteggiato, la raganella italiana, il rospo comune, classificato “vulnerabile” in Italia e il tritone crestato italiano, specie protetta di interesse europeo.